Il progetto prevede l’allestimento di uno spazio espositivo scenografico che accoglie il visitatore in spazi divulgativi, didattici e suggestivi.

Ambienti in penombra si succedono a spazi illuminati che portano il visitatore ai vari punti informativi; le soluzioni illuminotecniche che si sono adottate consentono un alto livello di concentrazione sulle informazioni esposte con una maggiore facilità di apprendimento.

Per facilitare la lettura dei temi esposti ed invogliare il visitatore a seguire il percorso tematico sono stati utilizzati allestimenti di immediata lettura e molto percettivi, come proiezioni video altamente immersive, diorami, modelli in scala e grandi immagini.

Per non privare il visitatore della possibilità di raccogliere informazioni e per rendere confortevole la visione a tutte le categorie di visitatori sono state utilizzate diverse metodologie didascaliche. Oltre ai testi (multilingue) si sono proposti sistemi di consultazione multimediale che permettono di avere molte informazioni in poco spazio, animazioni e proiezioni con informazioni concise e immediate.

(1) Zona di accoglienza / (2) Plastico del comune di Saint-Marcel con videoproiezione immersiva / (3) La geologia e le miniere della Valle d’Aosta / (4) L’estrazione delle macine da mulino -diorama e video-animazione / (5) Il mulino, struttura e funzionamento -modello di mulino e video-animazione / (6) Le miniere di Servette “la storia raccontata dai protagonisti” –video / (7) Viaggio “emozionale” all’interno delle gallerie di Servette -installazione video / (8) Le tecniche minerarie -diorama e video-animazione / (9) Metallurgia e trasformazione del minerale -modello di fornace / (10) Il trasporto minerario -diorama in scala 1:50 di teleferica / (11) Ricostruzione di teleferica -diorama in scala reale / (12) Area delle sperimentazioni / (13) Geologia riconoscimento rocce e minerali / (14) Saletta per proiezioni video

Tutte le attrezzature, i contenuti audiovisivi, gli elementi di arredo, i contributi scientifici, le riproduzioni ambientali, sono state studiate  per rispondere pienamente alla funzione museale, didattica e divulgativa.

Il pubblico al quale l’offerta museale è rivolta è principalmente quello delle famiglie, dei turisti, degli appassionati, delle scuole e dei residenti del Comune di Saint-Marcel e di quelli limitrofi.

Lo spazio è stato organizzato all’insegna della multifunzionalità, della flessibilità e tenendo presente la necessità di limitare al massimo le esigenze di vigilanza e minimizzare gli interventi manutentivi.

Gli spazi sono stati suddivisi e progettati tenendo in considerazione:

  • la facilità di consultazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale-cognitivo;
  • la consultazione delle opere e della documentazione esistente presso il Centro di Documentazione, nel territorio comunale e nel sito minerario di Servette;
  • la fruizione delle attività scientifiche, didattiche e culturali del museo;
  • la fruizione degli spazi multifunzionali tramite eventi culturali e mostre temporanee
  • il pieno godimento degli spazi e della visita, mediante servizi accessori, come la possibilità di noleggio di audioguide e la possibilità per i gruppi di visitatori di utilizzare un servizio di guardaroba non custodito.

Il progetto proposto vuole concretizzare l’idea che per la sostenibilità economica ma soprattutto culturale, gli spazi del Centro di Documentazione necessitano di un pubblico che lo frequenti abitualmente e che lo renda e mantenga vivo nel tempo, per cui il target principale di utilizzo è rappresentato principalmente dagli abitanti del comune e di quelli limitrofi che con la loro frequentazione dello spazio multifunzionali, didattici e dell’annessa biblioteca comunale possano alimentare la voglia di condivisione e di socialità.

Gli spazi divulgativi e le attività didattiche saranno il volano e la cassa di risonanza dell’intera area espositiva, mentre lo spazio dedicato alle mostre temporanee potrà essere utilizzato e gestito da Enti/Associazioni culturali che insistono sul territorio. Uno dei principali canali di promozione dei musei, soprattutto nel corso degli ultimi anni, è l’organizzazione di mostre ed eventi espositivi temporanei, funzione attorno alla quale sarà possibile incentrare le politiche di sviluppo e di promozione del museo e del territorio.

Seguendo i criteri sopra esposti lo spazio è stato così suddiviso:

  • area di accoglienza
  • area museale espositiva
  • spazio “mostre temporanee”
  • zona delle sperimentazioni

Nei locali della sede comunale messi a disposizione a fini museali, si vuole percorrere, in combinazione e/o alternativa con la visita sui luoghi, un cammino guidato tra le valenze territoriali della Regione Valle d’Aosta in generale e più in particolare tra quelle intrinseche del comune di Saint-Marcel e delle miniere di Servette.

Il visitatore seguirà un percorso obbligato dove acquisirà informazioni documentali, suggestioni ed emozioni diventando anche protagonista diretto in alcune attività manuali che oggi come un tempo raccontano la vita e l’esperienza dei nostri predecessori, in molti casi antenati.

La zona di accoglienza rappresenta la prima tappa del percorso espositivo. Lo spazio è dotato di un banco reception funzionale alle attività di accoglienza, biglietteria e prima informazione. In questo settore, introduttivo al percorso museale, viene presentato il territorio della Valle d’Aosta nei suoi contenuti geologici e minerari. Su un grande pannello a parete spicca la mappa della Valle d’Aosta con in evidenza i siti minerari.

All’interno del percorso museografico sono state collocate alcune macine provenienti dal sito di Servette, sulla pareti una videoproiezione ed un monitor propongono due animazioni 3D appositamente prodotte che illustrano le principali tecniche estrattive e l’assemblaggio/funzionamento del mulino.

A sostegno dei contributi video le pareti laterali presentano una serie di pannelli infografici.

All’interno di una ricostruzione di una galleria si effettua un viaggio emozionale, l’installazione permette di “percorrere” le gallerie livello San Giacomo, livello San Giuseppe, livello 1815 e livello Tillier. L’installazione video-immersiva ha l’obiettivo di avvolgere il visitatore in una realtà virtuale mediante la proiezione di filmati dei sotterranei minerari prodotti utilizzando i rilievi laserscanner a nuvola di punti. La proiezione, della durata di circa 7 minuti, viene effettuata con videoproiettori su 3 pareti (frontale e laterali) per un totale di circa 35 mq di proiezione.

In un apposito spazio raccolto vengono proiettati 4 video appositamente realizzati in cui un attore impersona quattro personaggi storici che hanno avuto a che fare con le miniere di Saint-Marcel (Horace Benedict de Sassure, Esprit Benoit Nicolis de Robilant, Jean Baptiste de Tillier e l’Ing Bertolio del Corpo Reale delle Miniere). Il format proposto è quello del video-compendio (snack-program) i filmati riassumono in tempi brevissimi quanto di più importante c’è da sapere in un massimo di 5’ per ogni clip.

Per sviluppare il tema dei trasporti in ambito minerario sono stati realizzati due diorami, il primo riproduce in scala 1:50 una porzione della teleferica “va e vieni” Servette-Chuc (stazione di rinvio, stazione di carico, ferrovia decauville e cavalletti intermedi), il secondo diorama in scala reale è una ricostruzione, con materiale originale, di una porzione di teleferica (cavalletti, benna di carico, fune traente e portante).

Le tecniche di avanzamento minerario vengono illustrate in un ulteriore spazio museale con l’ausilio di un’animazione 3D (monitor), di un diorama (in scala reale con materiale originale: martello perforatore, fioretti e porzione di smarino minerario e rocce) e di pannellistica esplicativa.

La metallurgia e trasformazione del minerale viene trattato in una specifica area del centro di documentazione dove è stata realizzata una riproduzione in scala della fornace di fusione (h 2,5 m) presente a Treves visibile sezionata che insieme alle didascalie e all’infografica presenti in questa sezione completano la trattazione del tema.

La valorizzazione del patrimonio storico, antropologico e naturale del Comune di Saint Marcel viene sviluppata mediante un sistema multimediale immersivo.

E’ stato approntato un “plastico interattivo” realizzato in MDF, utilizzando un modello digitale del terreno con maglia 2X2 m, su cui le proiezioni video di due videoproiettori animano l’installazione.

Utilizzando la tecnica del videomapping le geometrie tematiche del territorio interagiscono visivamente con il plastico/diorama sul quale vengono proiettate animazioni territoriali scenografiche.

Sulla parete di fronte, simultaneamente alle animazioni territoriali che avvengono sul plastico, vengono proiettate animazioni infografiche, la perfetta sincronizzazione delle due fonti video consentono una partitura narrativa altamente coinvolgente e divulgativa.

All’interno del Centro di Documentazione si è realizzato uno spazio da dedicare alle attività didattiche per i giovani visitatori che è stato denominato “Aula delle Sperimentazioni”.

Le attività didattiche sono proposte con l’intento di contribuire a sviluppare nei giovani una coscienza attenta e un senso di responsabilità verso i problemi di tutela e rispetto del bene ambientale e culturale, stimolando la scoperta, l’osservazione, la voglia di conoscenza dei luoghi e delle persone.

Le proposte didattiche consistono in un approfondimento alla visita in miniera e alla visita del Centro stesso oppure una valida alternativa alla visita delle miniere durante il periodo invernale.

Le visite sono immaginate come Laboratori didattici, che con esercizi ludici e sperimentazioni forniscono ai ragazzi un approccio semplificato al mondo della miniera e delle scienze naturali.

L’Aula delle Sperimentazioni è caratterizzata da un grande spazio da dedicare alle attività didattiche. Le principali attività previste sono:

  • La Visita del Centro
  • Macine & Farine
  • I segreti delle Rocce

Le attività sono modulate in funzione dell’età dei ragazzi. La tematica scelta è solo la trama portante dello svolgersi dell’esperienza, ogni laboratorio è affrontato in modo interdisciplinare rispetto alle tematiche che è possibile incontrare.